Proctologo Paola Lolli
 
   
 

PROLASSO RETTALE

 
 

Cos'è il prolasso di retto?

E' la fuoriuscita del retto (o di una sua parte) dalla sua sede naturale.
E' importante, innanzitutto, distinguere chiaramente la fuoriuscita della mucosa rettale dall'ano o prolasso della mucosa rettale, che accompagna le emorroidi di IV grado (Fig.1) dal prolasso rettale completo (dislocazione di tutta la parete del retto - strato mucoso e strato muscolare) (Fig 2-3-4).
Il prolasso completo può uscire dall'ano (in questo caso viene detto prolasso esterno o procidenza (Fig 2- 3) oppure può restare all'interno dell'ano e in questo caso viene detto prolasso interno o intussuscezione (Fig.4).
Il prolasso completo di retto è una patologia rara, sia nella più eclatante delle sue espressioni, quella esterna o procidenza, sia come prolasso interno o intussuscezione.
Prolasso Rettale Emorroidi
Fig.1 Emorroidi di IV grado con prolasso di mucosa all'esterno del canale anale.
Prolasso Rettale Completo
Fig.2 Prolasso completo di retto (procidenza)
Prolasso completo di retto
Fig.3 Prolasso completo di retto
Da "Principles and Pratice of Surgery for the Colon, Rectum, and Anus" - Philip H. Gordon. Santhat Nivatvongs
Prolasso completo di retto
Fig.4 Prolasso completo interno di retto o Intussuscezione rettale o prolasso rettale interno
Da "Principles and Pratice of Sugery for the Colon, Rectum, and Anus" - Philip H. Gordon. Santhat Nivatvongs


Quali sono le cause del prolasso di retto?

Si riscontra in soggetti di tutte le età e di entrambi i sessi, ma è più frequente in soggetti di sesso femminile con rapporto 9/1 rispetto all'altro sesso. Si pensa che la pluriparità e i traumi ostetrici possano provocare il prolasso rettale sia per le lesioni dirette alla muscolatura del pavimento pelvico che per quelle del plesso pudendo che a loro volta possono ripercuotersi sulla funzione muscolare stessa. La stitichezza e gli eccessivi sforzi per defecare possono concorrere alla formazione del prolasso.

Che disturbi provoca il prolasso di retto?

I sintomi possono variare da paziente a paziente. Alcuni accusano incontinenza, altri stipsi e difficoltà all'evacuazione delle feci, altri sia incontinenza che stipsi. A queste alterazioni della defecazione si associano sanguinamenti dall'ano, peso perineale, dolore alla parte inferiore dell'addome, scariche di muco.

Come si fa diagnosi di prolasso di retto?

In caso di prolasso completo esterno è sufficiente la visita proctologica.
L'intussuscezione può essere riconosciuta in corso di retto-anoscopia o mediante defecografia.

Come si cura il prolasso di retto?

Se si tratta semplicemente di prolasso mucoso si ricorre agli interventi utilizzati per curare le emorroidi.
Se si tratta di prolasso completo di retto gli interventi utilizzabili per curarlo sono moltissimi.
Alcuni prevedono un accesso addominale, con apertura della parete addominale o con tecnica laparoscopica, altri vengono eseguiti dal basso, attraverso l'ano. Alcuni procedimenti prevedono l'asportazione di una parte dell'intestino.
Dalle incertezze sulla causa del prolasso rettale è giustificata la miriade di procedimenti chirurgici proposti per il suo trattamento. Lo scopo dell'intervento può variare a seconda dell'età e delle condizioni del paziente; in linea di massima vengono favoriti i procedimenti addominali per i soggetti in migliori condizioni generali. Gli interventi di rettopessia (fissazione del retto al sacro) per via addominale risolvono i problemi di incontinenza in un'alta percentuale di pazienti, sono raramente seguiti da recidiva di prolasso, spesso provocano peggioramento della stitichezza. Non si può comunque tacere che le personali preferenze del chirurgo e la sua maggiore o minore confidenza con una tecnica possano essere l'elemento decisionale nella scelta del tipo di intervento.
Trovate qui illustrati alcuni degli interventi più diffusi per il trattamento del prolasso rettale: Transezione di retto o STARR (Fig. 5), l'intervento di Dèlorme (Fig.6), l'intervento di Altemeier (Fig. 7), l'intervento di Frykman-Goldberg (Fig.8), la rettopessi secondo Wells (Fig.9).


STARR (Stapled Trans Anal Rectal Resection) (Fig 5a, 5b, 5c, 5d)
Si esegue per via trans anale utilizzando due suturatrici circolari. Indicata solo in casi selezionati di intussuscezione di modeste dimensioni
STARR
Fig. 5a
STARR
Fig. 5b
STARR
Fig. 5c
STARR
Fig. 5d

Intervento di Dèlorme
Si esegue per via trans anale, si asporta la mucosa del retto prolassato e si esegue una plicatura della parete muscolare prolassante (Fig. 6a-b). L'intervento termina con la sutura della mucosa del retto e del canale anale (Fig. 6c)
Intervento di Delorme Intervento di Delorme
Fig. 6a-b
Da Chirurgia di Ano-Retto e Colon - Keighley - Williams
Fig. 6c
Da "Principles and Pratice of Sugery for the Colon, Rectum, and Anus" - Philip H. Gordon. Santhat Nivatvongs

Intervento di Altemeier
Si esegue per via trans-anale e si asporta una parte di retto. (Fig.7)
Intervento di Altemeier
Fig. 7 Da Chirurgia di Ano-Retto e Colon - Keighley-Williams

Intervento di Frykman-Goldberg
Si esegue con un accesso addominale (apertura della parete o laparoscopia) e prevede l'asportazione del sigma e la fissazione del retto al sacro mediante punti di sutura. (Fig.8)
Intervento di Frykman-Goldberg
Fig. 8 Da Chirurgia di Ano-Retto e Colon - Keighley-Williams
Rettopessi sec Wells
Si esegue con un accesso addominale (apertura della parete o laparoscopia) e prevede la fissazione del retto al sacro mediante una rete di materiale sintetico. (Fig.9a?b)
Rettopessi sec Wells per prolasso di retto.
Fig.9a Da "Patient information leaflets" ? St Mark's Hospital
Intervento di rettopessi sec Wells
Fig.9b Intervento di rettopessi sec Wells

PAOLA LOLLI | PROCTOLOGIA

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